mercoledì 28 febbraio 2018

È il peggior Chiasso degli ultimi tre anni!

Quello attuale è il peggior Chiasso degli ultimi tre anni.
A dirlo non sono sensazioni, scuole di pensiero o persone impazzite ma i numeri. Gli stessi numeri che ci dicono come i rossoblu abbiano racimolato la miseria di 2 punti nelle ultime 7 partite di campionato. Per trovare una situazione simile bisogna risalire al periodo che va dal 7 dicembre 2014 al 6 marzo 2015 quando il Chiasso, con Zambrotta in panchina, si comportò praticamente in maniera identica.
Ora, le scuse legate alla neve (manco l'avversario giocasse a 20 gradi e su un campo da biliardo), gli infortuni, le esclusioni, gli squalificati e via discorrendo ognuno le giudica poi come meglio crede, se decide di crederci veramente. 
I dati oggettivi invece dicono che alcune squadre sono attrezzate e altre no; alcune hanno Nuzzolo che tocca un pallone e segna, altre hanno Chitchanok che calcia addosso al portiere. Ma sarebbe riduttivo e ingeneroso fermarsi al singolo. 
Il problema è che il Chiasso sembra aver perso l'identità della squadretta di periferia, magari anche più debole rispetto all'avversario ma che in casa lottava e caricava nel vero senso della parola. 
Chi lunedì sera, guardando il manto erboso coperto di neve non ha pensato a quell'epico 1-1 scaturito su un campo indegno nel febbraio 2013 contro la corazzata Bellinzona infarcita di ex tra l'altro battuta gagliardamente a fine luglio dello stesso anno?
Un Chiasso sulla carta decisamente più debole che aveva fame, tanta fame. Mentre quello di oggi sembra sazio di ogni cosa.
Questione di uomini e di atteggiamento. Croci Torti indemoniato che se la prende con tutto e tutti, lo scarsissimo Varvelli che prende il posto dello squalificato Pimenta e fa la partita della vita; Maggetti che lascia i polmoni sul ghiaccio del Riva IV.
Aspettando di poter gioire sabato sera a Sciaffusa perchè qualcuno ha già dichiarato che si vincerà!