domenica 11 febbraio 2018

Il Wil espugna il Riva IV

Il Wil passa meritatamente al Riva IV, infliggendo la prima sconfitta del 2018 ai rossoblu e accorciando in classifica.
Abascal mescola le carte rispetto alla trasferta di Ginevra ma forse, per la prima volta in stagione, non dà il giusto peso alla partita. A prescindere dalla stupida espulsione di Cvetkovic dopo soli 3' minuti di gioco, lasciare in panchina gente come Said e Delli Carri è al momento un azzardo che non ci si può permettere, così come fanno ancora più rumore le mancate convocazioni di Monighetti (incomprensibile come gli si possa continuare a preferire Soumarè) e Kabacalman, sempre tra i migliori in questi primi mesi del 2018.
La partita come detto è condizionata dall'ingenuità di Cvetkovic che si fa beffare dall'ex Cortelezzi, lasciando in dieci i suoi compagni dopo una manciata di minuti.
I rossoblu tuttavia tengono bene il campo anche se concedono il pallino della partita in mano agli ospiti. 
Si va alla pausa sullo 0-0 ma nella ripresa sono ancora i sangallesi a convincersi di poter fare il colpaccio: mister Fünfstück inserisce Muslin e Latifi per cercare l'affondo decisivo che arriva, complice la dormita generale della retroguardia rossoblu, al 74' grazie a Savic che in mischia insacca lo 0-1.
Il Wil oggi è superiore grazie anche alla supremazia numerica e per il Chiasso non c'è spazio per ambire al pareggio.
Amarezza finale per una brusca battuta d'arresto che dovrà fare crescere, nonostante la classifica rimanga buona.


Reti: 74' Savic.

FC Chiasso: Russo; Soumarè, Urbano, Cvetkovic, Belometti; Abedini; Fatkic (75' Charlier), Zakaria (66' Chitchanok), Rey; Ceesay, Josipovic (78' Said).

FC Wil: Baumann; Rahimi, Lekaj, Stillhart; Gonçalves, Scholz, Breitenmoser (70' Latifi), Hefti; Audino; Cortelezzi (64' Muslin), Savic (87' Maroufi). 

Note: Stadio Riva IV, Chiasso. 500 spettatori. Arbitro: Luca Cibelli. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: 41' Audino, 60' Scholz, 77' Belometti, 84' Rey, 91' Lekaj, 91' Maroufi, 94' Said.
Al 3' espulso Dusan Cvetkovic.