sabato 8 dicembre 2018

Il miglior Chiasso della stagione espugna Rapperswil

Il Chiasso espugna il Grünfeld ad otto anni dall'ultima volta e torna in corsa per la salvezza.
Mister Manzo propone una formazione coperta con la difesa a tre che può contare sul ripiegamento all’occorrenza di Belometti e Padula. Davanti alla difesa c’è Charlier e più avanzati giostrano Rey e Guidotti. In attacco spazio all'inedita coppia Bahloul e Josipovic.
Il Chiasso entra bene in partita ma a rendersi pericoloso è il Rapperswil con Rexhepi e Kllokoqi che vanno vicino al vantaggio. A negar loro la gioia del gol è uno strepitoso Mossi, migliore in campo in assoluto.
I rossoblu, che dal 21’ devono rinunciare all'infortunato Josipovic, sono solidi dietro ed esplosivi dalla cinta in su, giocando bene ma soprattutto controllando senza patemi per tutta la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, il Chiasso prova ad alzare il ritmo con un Padula a tratti straripante che al 51’ trova il meritato vantaggio e va ad esultare assieme alla ventina tifosi presenti nel settore ospiti.
È il gol più importante della stagione: una liberazione nella testa dei giocatori che sotto la pioggia battente iniziano a giocare un calcio creativo e duro allo stesso tempo. Un Chiasso che trova poi il raddoppio con Milinceanu che di fatto chiude il match. Inutile l’assalto finale dei sangallesi che devono fare i conti una volta di più con Mossi.
Gli ospiti trasformati nell'animo e nello spirito espugnano Rapperswil meritatamente e tornano prepotentemente in corsa per la salvezza, mostrando un volto fino a qualche giorno fa sconosciuto.


Reti: 51’ Padula, 64’ Milinceanu.

FC Rapperswil-Jona: Vranješ; Morganella, Kllokoqi, Simani, Elmer (C) (79’ Güntensperger); Ciccone (73’ Kleiber), Nater, Kubli; Rexhepi (64’ Pasquarelli); Turkes, Shabani (83’ Samardzic).

FC Chiasso: Mossi; Padula, Alessandrini, Martignoni, Lurati, Belometti (C); Charlier; Rey (85’ Adamczyk), Guidotti; Bahloul (81’ Malinowski), Josipovic (21’ Milinceanu).

Note: Stadion Grünfeld, Rapperswil. 920 spettatori (300 reali). Arbitro: Luca Gut. Terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: 6’ Rey, 32’ Guidotti, 38’ Kllokoqi, 43’ Morganella, 71’ Bahloul, 87’ Adamczyk, 94’ Mossi.