martedì 12 febbraio 2019

Un voto al mercato rossoblu

Tra qualche giorno chiuderà praticamente ovunque il calciomercato. Con il probabile innesto di Brivio, i rossoblu tireranno quindi una riga definitiva sulle operazioni in entrata. In uscita c'è invece ancora margine per sfoltire una rosa che al momento è molto ampia.
I nuovi arrivati si possono fin da subito suddividere in due categorie: gli inutili, che difficilmente potranno dare una mano alla causa salvezza e gli imprescindibili che già nelle prime due uscite dell'anno hanno dimostrato di poter fare la differenza.
Partiamo da questi ultimi dove tra tutti capeggiano i nomi di Gabriele Perico e Nikola Milosavljevic. L'ex Cagliari, dopo alcune difficoltà nelle prime uscite amichevoli ha cambiato marcia, si è calato appieno della realtà rossoblu ed oltre ad essere tornato un giocatore vero, risulta imprescindibile soprattutto nei confronti dei compagni di squadra più giovani che da lui hanno solo da imparare.
Discorso diverso per Milosavljevic perso sulla via che portava in Vallese ma sorprendentemente risuscitato non appena è tornato a vestire la maglia rossoblu. Un giocatore di classe che Al Riva IV si conosceva già ma i cui dubbi, soprattutto sui tempi che avrebbe impiegato a tornare quel "Milo", si sono dissipati rapidamente. 
Pollero ha dimostrato di poterci stare in Challenge League e sicuramente, come già sottolineato, vale decisamente di più di chi c'era al suo posto nel girone di andata. Manicone e Giorno è presto per valutarli ma considerando l'atteggiamento mostrato fin'ora hanno tutte le carte in regola per ritagliarsi un posto importante nei prossimi 5 mesi.
Per quanto riguarda gli altri innesti, è praticamente impossibile dare un giudizio ma la sensazione è che Mbumbu, Nsiala (se è quello visto a Sciaffusa.. improponibile) e Gomes il campo lo vedranno molto poco.
Poi c'è il discorso legato a Guarnone, che in prospettiva ha tutte le qualità per imporsi tra i pali rossoblu nel caso (probabile) che Mossi a fine anno parta verso destinazioni più "appetibili".
Infine, ma non meno importanti sono i giocatori spediti lontano dal Riva IV: Gennari, Carvalho, Guerchadi e Kabacalman non erano e non sono mai stati giocatori da Chiasso e fare a meno di loro era necessario.
Un mercato quindi, al netto delle vittorie conquistate contro Sciaffusa e Servette, che ha portato qualità ma soprattutto esperienza ad una squadra che non era scarsissima ma necessitava di qualche leader e di qualcuno capace di caricarsi i propri compagni sulle spalle.
Un mercato che si merita, soprattutto considerando le difficoltà di operare a metà campionato (sulla classica scala scolastica che va da 0 a 6), un bel 5+ !